21 Settembre 2020
News

Un progetto di reinserimento sociale con il contributo della FondazioneCaript

12-02-2020 21:03 - Le novità di Raggi di Speranza in Stazione
L’Organizzazione di Volontariato Raggi di Speranza in Stazione grazie al sostegno
della Fondazione Caript, da luglio 2018 al dicembre 2019, ha portato avanti un
progetto di accoglienza seguito da figure professionali specifiche riguardanti nove
senza fissa dimora.
Dal 2017, disponiamo, grazie alla TG. Group s.s., di due appartameni in cui solo
dal 2018 grazie al determinante contributo economico della Fondazione Cassa di
Risparmio di Pistoia e Pescia e del sostegno economico della Tavola Valdese,
alcuni senza fissa dimora hanno avuto l´opportunità di entrare in un progetto socio-
educativo elaborato da una psicoterapeuta, un educatore e da volontari. Tale
progetto si è posto l’obiettivo di favorire il raggiungimento dell’autonomia e della
responsabilizzazione.
Il progetto iniziato con l’uscita dalla condizione di invisibili, è proseguito con
l’inserimento nella struttura per coloro che hanno deciso di tentare di ritrovare il filo
perduto della propria esistenza.
Tale progetto ha permesso il recupero di condizioni di vita migliori, ha favorito la
regolarizzazione di persone dal punto di vista amministrativo e ha permesso ad
alcuni di loro di riprendere la vita laddove si era interrotta.
Tutto ciò è stato realizzato anche in collaborazione con i servizi territoriali, sia
comunali che sanitari per cercare di riattivare quelle risorse annullate o dimenticate
dal vivere continuo ai margini della società.
“Grazie a questo finanziamento, le persone oltre ad avere un luogo protetto dove
mangiare e dormire, hanno iniziato un percorso per ritrovarsi e poter così
recuperare un’esistenza dignitosa. Questo progetto mira a contrastare
l’emarginazione e la condizione dei senza fissa dimora che negli ultimi anni sono
drammaticamente aumentati. La condizione di invisibili mina l’identità stessa della
persona e conduce col tempo alla disgregazione della personalità”,
spiega la dott.ssa Loredana Renzi, psicologa psicoterapeuta impegnata nel
progetto. Inoltre, afferma Maria Scarpellino Renzi, Presidente di Raggi di Speranza
in Stazione “Il progetto è riuscito a far emergere nelle persone accolte una
maggiore consapevolezza delle risorse e capacità che dovranno maggiormente
essere impiegate per il recupero e il reinserimento sociale. Il progetto di recupero è
lungo e non è ancora terminato. Per questo ringraziamo ancora una volta per il
costante sostegno la Fondazione Caript, sempre in prima linea a fianco dei più
bisognosi”.

Realizzazione siti web www.sitoper.it